martedì 10 novembre 2015

CASO CLINICO CANE UGO (visitato a Genova)

CASO CLINICO CANE UGO (visitato a Genova)
Specie : cane
Razza : meticcio
Età : 10 aa
Motivo della visita : ascesso orale.
Visito Ugo a domicilio.
Il proprietario mi telefona e mi dice che da circa una quindicina di giorni Ugo mangia meno: lo ha portato dal veterinario che ha diagnosticato un ascesso dentario.
Il signore però, contrario alla somministrazione di antibiotici, vuole risolvere il problema con la terapia omeopatica.
Quando arrivo a casa Ugo non si fa vedere ed il padrone deve andarlo a prendere.
Il cane è restio nel farsi visitare, ma dopo qualche minuto mi da fiducia.
Ugo presenta un doloroso ascesso orale che gli procura anche alitosi.
Terapia : Rimedio omeopatico mattina e sera per dieci giorni.
Alla fine dei dieci giorni il proprietario mi chiama e mi riferisce che Ugo sta molto meglio e che ha ripreso a mangiare.
Consiglio di continuare con la terapia alla stessa diluizione per una ventina di giorni sino alla completa remissione della patologia.

lunedì 26 ottobre 2015

visite NON solo in Toscana

Ricordo a tutti che effettuo visite NON  solo in Toscana, ma anche in altre regioni.
Per ulteriori informazioni chiamare il 3457607318
A presto

CASO CLINICO CANE ETTORE (visitato a Pistoia)

CASO CLINICO CANE ETTORE (visitato a Pistoia)
Specie : cane
Razza : bulldog inglese
Età : 4 aa
Motivo della visita : dermatite atopica
Visito Ettore a domicilio.
La proprietaria mi riferisce che tre mesi fa circa Ettore aveva cominciato ad avere la pianta delle zampe arrossata e che ogni tanto si leccava in quel punto.
Lei non aveva dato troppa importanza al fenomeno.
Un mese dopo il prurito si era diffuso a livello del cavo ascellare, di quello inguinale ed a livello del piatto delle cosce.
Quando arrivo a casa Ettore mi fa tantissime feste, come se mi conoscesse da tempo e la sua proprietaria mi dice che fa così con tutti.
E' un cane molto affettuoso che vuol stare sempre in compagnia.
E' selettivo nel mangiare, vuole solo le sue scatolette.
Lo visito e noto l'arrossamento su tutta la superficie corporea compresi muso, occhi ed orecchie.
Terapia : rimedio omeopatico mattina e sera per quindici giorni.
Dopo quindici giorni torno a visitare Ettore e la proprietaria mi riferisce che si gratta meno.
Consiglio di continuare la terapia con lo stesso rimedio e la stessa diluizione per un mese.
Dopo un mese Ettore sta meglio, non si gratta quasi più ed il rossore è notevolmente diminuito.

giovedì 8 ottobre 2015

CASO CLINICO GATTO NINO (visitato a Firenze)


CASO CLINICO GATTO NINO (visitato a Firenze)
Specie : gatto
Razza : Europeo
Età : 5 aa
Motivo della visita : diarrea
Visito Nino a domicilio.
Il proprietario mi chiama e mi dice che il suo gatto Nino da circa una quindicina presenta diarrea.
Quando vado a casa per visitarlo Nino appare sereno e si struscia sulla mia borsa.
E' socievole.
Mi dicono che dopo ogni attacco di diarrea miagola e ha bisogno di essere preso in braccio soprattutto dopo ogni attacco.
Mangia solo le sue scatolette ed ama stare al caldo dal momento che soffre molto il freddo.
In inverno dorme sempre vicino al termosifone.
Terapia : Rimedio omeopatico mattina e sera per una settimana.

Dopo una settimana il proprietario mi chiama e mi riferisce che Nino sta meglio e la diarrea, già dopo due giorni dalla somministrazione del rimedio, é scomparsa.

giovedì 1 ottobre 2015

CASO CLINICO GATTA SOFIA (visitata a Pisa)

CASO CLINICO GATTA SOFIA (visitata a Pisa)

Specie : gatto
Razza : Europeo
Età : 6 aa
Motivo della visita : cistite
Visito Sofia a domicilio.
Il proprietario mi riferisce che Sofia soffre frequentemente di cistite. 
Va su e giù irrequieta verso la lettiera e miagola. 
Nel momento in cui sta male non vuole che nessun componente della famiglia le si avvicini.
Quando mi vede, Sofia rimane impassibile, ma si fa visitare senza alcun problema.
Le piace molto stare al sole e in inverno ama accoccolarsi vicino al termosifone. 
Non ha alcun tipo di problema alimentare: mangia tutto.
 In genere i proprietari le preparano un pasto casalingo. 

Terapia : somministrazione del rimedio mattina e sera per una settimana.

Al termine della settimana la signora  mi chiama e mi riferisce che Sofia sta meglio: gli attacchi di cistite sono diminuiti.

Terapia : continuare con il rimedio alla stessa diluizione per un mese.
Sofia è notevolmente migliorata ed i sintomi di cistite non si sono più presentati.


mercoledì 30 settembre 2015

CASO CLINICO GATTA AURORA (visitata a Monza)

CASO CLINICO GATTA AURORA (visitata a Monza)
Specie : gatto
Razza : Europeo
Età : 5 aa
Motivo della visita : asma felino.
Visito Aurora a domicilio.
La proprietaria mi riferisce che Aurora soffre di asma felino sin dalla nascita, ma che negli ultimi mesi gli attacchi appaiono più frequentemente e più a lungo. La gatta tossisce e rantola.
In questi casi vuole stare lontana da tutti fino a quando l'attacco di asma non è terminato.
Nel momento in cui arrivo Aurora sta dormendo e continua a farlo tranquillamente.
Non sembra infastidita dalla mia presenza, anzi mi ignora.
Anche quando si sveglia e la visito appare tranquilla.
La proprietaria la definisce una gatta socievole, ma allo stesso tempo molto indipendente.
Ama prendere il sole in giardino ed in inverno stare vicino ai termosifoni. Mangia solo il suo cibo in scatola e non desidera altro.
Terapia : Somministrazione del rimedio mattina e sera per quindici giorni.
Alla fine dei quindici giorni la proprietaria. come da accordi presi, mi contatta telefonicamente.
Aurora sta meglio e gli attacchi di asma sono meno frequenti nell'arco della giornata, ma si presentano comunque quotidianamente.
Terapia : somministrazione dello stesso rimedio, ma ad una maggiore diluizione per un mese.
Dopo un mese ricontrollo la gatta che appare già alla visita meno sofferente e con quadro clinico notevolmente migliorato.
La proprietaria infatti mi riferisce che gli attacchi di asma sono divenuti sporadici e molto distanziati nell'arco della settimana.
Consiglio di continuare col rimedio, tenendomi costantemente informata, sino ad una ulteriore remissione della sintomatologia.
Ad oggi la gatta si presenta in buone condizioni di salute.